| forma giuridica |
privato |
| tipologia |
comitato di liberazione nazionale/corpo militare della Resistenza |
| descrizione |
La Resistenza in Val Sangone prese avvio subito dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 con la formazione di diverse bande partigiane autonome che si resero responsabili di azioni sia nella valle sia in pianura a Torino. Nell'autunno del 1944 queste bande vennero accorpate nella 43a Divisione Autonoma Sergio de Vitis, nome scelto per onorare il comandante di una di queste bande ucciso il 26 giugno precedente durante un attacco ad una polveriera a Sagnano. Dopo la diffusione del proclama Alexander, le attività della divisione si arrestarono fino alla primavera del 1945, quando i tedeschi abbandonarono i presidi in valle e i partigiani poterono riprenderne il controllo. All'annuncio dello sciopero generale il 25 aprile, la divisione si mise in marcia verso Torino insieme alle altre formazioni partigiane delle valli intorno a Torino, partecipando alla liberazione della città il 27 aprile. |
| fonti |
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