| ambiti e contenuto |
La serie è costituita dalla cartoteca nominativa manoscritta degli ebrei arrestati in Italia, frutto del lavoro condotto dal CDEC tra il 1972 e il 1974. (9) |
| criteri di ordinamento |
Nell'ambito del progetto di riordino e valorizzazione del fondo, si è deciso di mantenere l'ordine attribuito da Giuliana Donati e dai successivi ricercatori che hanno aggiornato lo schedario. |
| note |
(9) "Dal novembre 1972 al novembre 1974, Giuliana Donati, per conto del CDEC, redasse uno schedario cartaceo dei deportati, trascrivendo su ogni scheda i dati sino ad allora acquisiti scrupolosamente controllati e comparati sulla base delle seguenti fonti: a) l'elenco del colonnello Vitale; b) lo schedario costituito dalla comunità israelitica di Milano nel maggio 1945, sulla base delle denunce di deportazione sporte dai familiari degli scomparsi e delle testimonianze dei reduci; c) il volume di supplemento alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana [...]; d) i moduli, distribuiti dal CDEC nel 1965 e 1966 alle varie comunità israelitiche italiane [...]; e) l'elenco stilato da Hizkià Franco, ex presidente della comunità israelitica rodiota, relativo alle vittime deportate dalle isole di Rodi e di Kos [...]; f) le 49 deposizioni raccolte dalla procura del tribunale di Dortmund nel 1967; g) le 57 deposizioni raccolte dalla procura del tribunale di Berlino tra il 1970 e il 1971; h) le 14 testimonianze di reduci raccolte direttamente da Giuliana Donati tra il 1972 e i 1974. Le schede ottenute alla fine del lavoro ammontavano a 10.036". Liliana Picciotto, Il libro della memoria. Gli ebrei deportati dall'Italia (1943-1945), Milano, Mursia, 2002, pg. 21. |