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| Relazioni parentali |
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Medico |
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Mosè Di Segni nasce a Roma il primo gennaio 1903, figlio di Elia ed Allegra Benigno. Frequenta la facoltà di Medicina a Roma e successivamente si specializza in pediatria a Firenze. Sionista ed antifascista, viene sottoposto ad una speciale vigilanza politica da parte della polizia segreta fascista. Nel 1936,allo scoppio della guerra civile spagnola, viene inviato nella penisola iberica per prestare servizio come medico militare; con l'introduzione delle leggi razziali in Italia, nel 1938, viene espulso dall'esercito e licenziato dall'Ospedale Spallanzani. Dopo l'8 settembre 1943 si rifugia insieme alla famiglia a Serripola, in provincia di Macerata, per sfuggire alla deportazione; nelle zone marchigiane contribuisce alla lotta di liberazione esercitando la sua professione di medico nella Divisione "Mario" appartenente alla V Brigata Garibaldi "Ancona". Ferito a Valdiola, terminata la guerra viene insignito della Medaglia d'Argento al valore Militare. Muore nel 1969. |
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