| forma giuridica |
privato |
| tipologia |
opera pia/istituzione ed ente di assistenza e beneficenza/ente di servizi alla persona |
| descrizione |
La DELASEM nasce nel dicembre del 1939 grazie a Dante Almansi e Lelio Vittorio Valobra, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'Unione delle comunità israelitiche italiane (UCII). L'organizzazione, riconosciuta dal Governo e presieduta dallo stesso Lelio Vittorio Valobra ha la sua sede centrale a Genova, le altre sedi più importanti sono Milano, Roma e Trieste. Scopo dell'organizzazione è assistere moralmente e materialmente i profughi ebrei in Italia, appoggiarli e sostenerli nella ricerca di una via di emigrazione dall'Italia cercando di ottenere dalle autorità italiane le maggiori facilitazioni. Con l'8 settembre 1943, l'inizio dell'occupazione tedesca e l'intensificarsi della persecuzione antiebraica la DELASEM, non più riconosciuta, passa alla clandestinità per continuare a fornire assistenza materiale e rifugio agli ebrei perseguitati, italiani e stranieri. Questa stessa illegittimità, lo scioglimento dei campi di internamento e la dispersione dei profughi nelle province impedisce quel minimo di contatti per mantenere in piedi l'organizzazione che, pertanto, si frammenta principlamente nelle sezioni di Genova e Roma, uniche due sedi in grado di agire in un ambiente ampio e a disporre di uomini e risorse necessari per un'assistenza articolata. La stessa clandestinità impone anche di non lasciare traccia documentaria rendendo difficile la ricostruzione delle ultime attività della DELASEM. |
| fonti |
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