| tipologia |
ente e istituzione di altre confessioni religiose |
| descrizione |
Se le prime notizie di ebrei a Genova risalgono al VI sec, il primo vero e proprio nucleo stabile è del 1658 quando la città diviene porto franco e permette agli ebrei di commerciare; due anni dopo nel 1660 viene istituito il primo ghetto nella contrata Campo. La vera crescita della comunità si assesta nei primi del novecento grazie allo sviluppo dell'attività industriale e portuale che ha portato ad un rapido incremento demografico e ad una popolazione residente nel capoluogo ligure che raggiunge oltre 2.500 ebrei. Nel 1935 la comunità inaugura l'unica grande sinagoga costruita in periodo fascista, teatro di uno dei più tragici eventi dell'Olocausto. Il 2 novembre 1943 il custode Bino Polacco, minacciato dalle SS. consegna loro gli iscritti alla comunità, poi deportati ed uccisi ad Auschwitz. Oggi la comunità ebraica di Genova comprende anche la sezione di La Spezia. |
| fonti |
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