Campo di concentramento di Casacalenda

tipologia

ente/istituzione fascista

descrizione

Il campo di Casacalenda fu allestito nell'edificio di un ex-convitto del centro urbano alla metà di ottobre del 1940. Vi furono internate solo donne appartenenti alle categorie dei "sudditi nemici", degli "ebrei stranieri" e degli "ex-jugoslavi". A seconda dei periodi si registrarono fra le 60 e le 40 internate. Nel 1942 erano presenti 22 ebree "straniere", 1 ebrea "italiana" e 19 donne straniere 2 "ariane" . Il campo rimase attivo fino all'8 settembre 1943; le internate furono liberate subito dopo l'arrivo della disposizione del capo della polizia del 10 settembre 1943 sulla liberazione dei sudditi stranieri nemici.

fonti
  • C. S. Capogreco, I campi del duce. l'internamento civile nell'Italia fascista (1940-1943), Torino 2004, p. 207
  • Database I campi fascisti. Dalle guerre in Africa alla Repubblica di Salò, http://campifascisti.it/scheda_campo.php?id_campo=234 [ultimo accesso, 30 agosto 2019]
Date di esistenza 15 ottobre 1940 - 10 settembre 1943
Luogo CDEC209-160
Risorse dalla Digital Library

risorse

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