Ministero dell'Interno. Direzione generale pubblica sicurezza. Divisione affari generali e riservati, sezione prima. Opera vigilanza repressione antifascismo - OVRA

tipologia

ente/istituzione fascista

descrizione

L'OVRA indica il complesso dei servizi segreti di polizia politica istituita a partire dal 1926 durante il regime fascista dal capo del Governo allo scopo di creare un organismo che avesse vasta competenza territoriale e poteri più ampi rispetto alle questure. Nel 1927 il capo della polizia riorganizza i servizi degli ispettori generali, potenziando in particolare un ispettorato speciale di polizia per l'Italia settentrionale - il primo dei quali viene istituito in Lombardia nel 1928-. Dipendenti dall'organo centrale Direzione generale di pubblica sicurezza, gli ispettorati hanno il compito di prevenire e reprimere i reati politici antifascisti, tutte le attività sovversive e contrarie al regime poichè qualificate come "antinazionali" con l'ausilio di una vasta rete di informatori, funzionari e agenti particolarmente abili nel servizio di investigazione scelti da dirigenti locali e stipendiati con i fondi segreti messi a disposizione del capo della polizia. Sciolta nel 1943 con la caduta di Mussolini e ripristinata nel territorio della Repubblica sociale italiana (RSI), l'OVRA cessa definitivamente il 25 aprile 1945.

fonti
  • "Quando ero capo della polizia. Memorie di colui che seppe" di Carmine Senise, Ruffolo Editore, Roma, 1946
  • http://san.beniculturali.it/web/san/avanzata-scheda-soggetto-produttore?SAN_ID=san.cat.sogP.35494&id=35494, [ultimo accesso 26 marzo 2018]
  • http://www.treccani.it/enciclopedia/ovra_%28Enciclopedia-Italiana%29, [ultimo accesso 26 marzo 2018]
Date di esistenza 1926 - [1945]
Luogo Roma
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