| forma giuridica |
privato |
| tipologia |
ente e istituzione di altre confessioni religiose |
| descrizione |
Il museo ebraico "Carlo e Vera Wagner" di Trieste occupa un edificio che nei primi del Novecento ha ospitato l'agenzia ebraica il cui scopo era accogliere i profughi in fuga dai nazisti pronti ad imbarcarsi verso la Palestina o le Americhe. Tra il 2014 e il 2015 la Comunità ebraica della città ha intrapreso un'opera di riallestimento complessivo al fine di valorizzare il ricco patrimonio del museo e di renderlo fruibile; in particolare in occasione della Giornata europea della cultura ebraica è stata inaugurata la sezione dedicata alla cultura, mentre nel 2015 è stato riaperto lo spazio dedicato alle sezioni spiritualità e tradizioni, storia della comunità ebraica di Trieste, Shoah e rapporto con Eretz Israel. Tra il patrimonio del museo si conserva la collezione di Judaica della comunità triestina con oggetti di arte rituale qui confluiti dopo l'inaugurazione della grande Sinagoga di piazza Giotti, una rara piastra da Sefer risalente al 1593, un libro dei pegni di metà Seicento e le Patenti concesse nel 1771 da Maria Teresa d'Asburgo. |
| fonti |
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