| forma giuridica |
privato |
| tipologia |
comitato di liberazione nazionale/corpo militare della Resistenza |
| descrizione |
L'83a brigata Garibaldi Comolli, inquadrata all'interno della 2a divisione Redi, venne ufficialmente costituita nel luglio 1944 a partire da due formazioni garibaldine già attive in Valle Anzasca e Valle Antrona, rispettivamente il battaglione Torino al comando di Boris e il battaglione Camasco al comando di Barbis. Dopo il pesante rastrellamento della Val Grande portato avanti da reparti nazifascisti per tutto il mese di giugno, la neonata 83a brigata diede inizio ad una serie di attacchi contro i presidi di Antrona e Villadossola e compì azioni di sabotaggio contro la centrale elettrica di Pallanzero, che forniva elettricità a Milano e Genova, e contro la SISMA di Villadossola, una fabbrica di materiale bellico. L'83a brigata Comolli partecipò alla creazione e alla difesa della Repubblica Partigiana dell'Ossola. Dopo la caduta della Repubblica Partigiana, la brigata si ritirò nelle valli ossolane per continuare la lotta partigiana fino alla primavera del 1945. In corrispondenza con la progressiva ritirata tedesca l'intera 2a divisione si mosse verso Milano, liberando lungo il percorso Lonate Pozzuolo e Gallarate in provincia di Varese. Tra il 27 e il 28 aprile la divisione giunse a Milano, partecipando poi alla sfilata per festeggiare la Liberazione. |
| fonti |
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