Campo di concentramento di Civitella del Tronto

tipologia

ente/istituzione fascista

descrizione

Il campo di Civitella del Tronto venne istituito a seguito del decreto legge del 4 settembre 1940 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 239 dell'11 ottobre. Il campo entrò in funzione nei primi giorni di settembre del 1940 e terminò le attività Il Campo fu diretto da funzionari della pubblica sicurezza ovvero, nell'ordine: Mario Gagliardi, Giovanni Cardinale, Giuseppe Franco, Domenico Palermo, Francesco Mariniello. La sorveglianza del campo fu affidata ai carabinieri. Inizialmente gli internati furono ospitati nell'ex convento di Santa Maria dei Lumi; successivamente, nel 1942, per ospitare i 114 ebrei anglo-libici deportati dalla Libia furono convertiti a campo altre due strutture, l'ex ospizio "Filippo Alessandrini" e un'abitazione privata di proprietà della famiglia Migliorati. Dopo l'8 settembre 1943 il campo rimase attivo e gli internati non vennero rilasciati. A dicembre 1943 nel campo di Civitella del Tronto erano presenti ancora 166 persone, la maggior parte delle quali erano ebrei stranieri - 86 anglo-libici e 71 di varie nazionalità. Il campo rimase in funzione fino agli inizi del maggio 1944 quando l'ultimo gruppo di internati fu trasferito nel campo di Fossoli da un comando di SS.

fonti
  • C. S. Capogreco, I campi del duce. L'internamento civile nell'Italia fascista (1940-1943), Torino, Einaudi 2004, pp. 210-211.
  • C. Di Sante I campi di concentramento in Italia. Dall'internamento alla deportazione (1940-1945) , FrancoAngeli, 2001, pp. 187-188
  • Campo di concentramento di Civitella del Tronto, http://campifascisti.it/scheda_campo.php?id_campo=51 [ultimo accesso, 15 maggio 2016]
Date di esistenza settembre 1940 - maggio 1944
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Archivio Storico: 2
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