Carcere di Como

forma giuridica

pubblico

tipologia

organo e/o ufficio statale periferico di periodo postunitario

descrizione

Il Carcere di San Donnino di Como fu uno dei principali luoghi di detenzione temporanea utilizzati dalle autorità fasciste repubblicane e dalle forze di occupazione tedesche nel periodo compreso tra il settembre 1943 e il 1944. Svolse un ruolo centrale nella repressione locale: vi furono rinchiusi ebrei arrestati in città o nel territorio lariano, famiglie fermate durante tentativi di espatrio verso la Svizzera, renitenti alla leva, civili accusati di attività antifascista e persone catturate durante rastrellamenti e controlli alle frontiere. Il carcere funzionò come punto di raccolta e smistamento: i detenuti venivano trattenuti per periodi variabili prima del trasferimento verso altri luoghi di custodia, come il carcere di San Vittore a Milano o il campo di Fossoli, o consegnati alle autorità tedesche.

fonti
  • R. Marchesi, Como ultima uscita. Storie di ebrei nel capoluogo lariano 1943-1944, Como 2004
Date di esistenza 1850 - 1985
Luogo Como
Risorse dalla Digital Library

Archivio storico: Momigliano Eucardio
risorse

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