Terracini, Umberto

torna ai risultati
3
RDF
Informazioni biografiche

data di nascita: 25/07/1895

data di morte: 06/12/1983

luogo di morte: Roma

forme alternative del nome: Umberto Elia, Terracini

figlio/figlia di: Jair Terracini - Adele Segre

biografiaUmberto Terracini nasce a Genova il 7 luglio 1895, figlio di Jair ed Adele Segre. Trasferitosi insieme alla famiglia da Genova a Torino, nel capoluogo piemontese si iscrive nel 1911 alla Federazione giovanile socialista, di cui diventerà il segretario nel 1914; di fede antimilitarista, nel 1916 viene arrestato e tradotto in carcere per un mese a causa della sua propaganda contro la guerra. Chiamato successivamente alle armi, partecipa alla prima guerra mondiale come soldato semplice del 72° Reggimento Fanteria; terminata la guerra, consegue la laurea in Giurisprudenza nel 1919. Amico di Antonio Gramsci, è uno dei fondatori di "Ordine Nuovo", rassegna di cultura che diventa organo dei consigli di fabbrica; riveste il ruolo di direttore di "Falce e Martello" e collabora con "Avanti!". Durante il Congresso socialista di Livorno del gennaio 1921, Umberto Terracini è tra i fondatori del Partito Comunista d'Italia; nell'estate del 1921 partecipa al III Congresso dell'Internazionale Comunista e viene eletto nell'Esecutivo. Dopo la marcia su Roma e l'avvento del regime fascista, si impegna nel riorganizzare clandestinamente il Partito Comunista; il suo ultimo soggiorno in Russia è nell'estate del 1924, quando partecipa al V Congresso del Comintern. Rientrato in Italia, viene arrestato nel dicembre 1924; dopo aver preso parte a Lille al Congresso del Partito Comunista francese nel 1925, viene nuovamente arrestato e condannato a scontare 6 mesi di detenzione. Arrestato ancora nel settembre del 1926, viene deferito al Tribunale Speciale per la difesa dello Stato che, nel 1928, lo condanna a 22 anni, 9 mesi e 5 giorni di reclusione; periodo che passa nelle carceri di Santo Stefano, Firenze, San Gimignano, Castelfranco Emilia e Civitavecchia. Durante il periodo di detenzione cerca di avere contatti con l'esterno e per questo motivo viene nuovamente processato dal Tribunale Speciale nel 1928; viene prosciolto per res judicata. Nel febbraio del 1937 termina il periodo di detenzione per amnistia; viene assegnato al confino di polizia per 5 anni, periodo che trascorre a Ponza e Ventotene. Liberato nell'agosto del 1943, Umberto Terracini dopo l'8 settembre trova riparo in Svizzera; una volta ottenuto il permesso da parte del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia, rientra in Italia e prende parte alla lotta di liberazione prestando servizio come segretario della Giunta di governo nella Repubblica partigiana dell'Ossola. Dopo la Liberazione Umberto Terracini viene inserito negli organi centrali del Partito Comunista Italiano e si dirige a Roma. Dopo gli esiti del referendum del 2 giugno 1946, viene nominato vice-presidente e poi dal febbraio 1947 presidente dell'Assemblea Costituente. Nel gennaio 1948 Terracini è fra i firmatari della Costituzione della Repubblica. Umberto Terracini riveste la carica di Presidente dell'ANPPIA ed è membro del Consiglio Mondiale della Pace e dell'Associazione dei giuristi democratici; è Senatore fino alla sua morte, avvenuta a Roma il 6 dicembre 1983.
professioneAvvocato
fonti

Treccani, Dizionario di Storia, "Terracini, Umberto Elia", http://www.treccani.it/enciclopedia/umberto-elia-terracini [ultimo accesso, 11 luglio 2018]

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, Donne e uomini della Resistenza, "Terracini, Umberto", http://www.anpi.it/donne-e-uomini/1739/umberto-terracini [ultimo accesso, 11 luglio 2018]

Archivio CDEC, Fondo antifascisti e partigiani ebrei in Italia 1922-1945, b. 18, fasc. 420

"Antifascisti nel Casellario Politico Centrale", a cura di Simonetta Carolini et alii, Volume XVIII, Quaderni dell'ANPPIA, ANPPIA, Roma, 1992, pp. 87-88

Adriano Dal Pont - Simonetta Carolini, "L'Italia dissidente e antifascista. Le Ordinanze, le Sentenze istruttorie e le Sentenze in Camera di consiglio emesse dal Tribunale speciale fascista contro gli imputati di antifascismo dall'anno 1927 al 1943", Volume I, La Pietra, Milano, 1980, p. 261; p. 307

vedi anche

https://patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detail/IL5000011277/2/assemblea-costituente-dichiarazioni-del-presidente-on-terracini.html

risorse dalla linked data cloud

Questo portale è stato realizzato grazie al sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo




Powered by

Il dataset "Shoah Victims names" è stato pubblicato in modalità Linked Open Data sul portale dati.cdec.it ed è accessibile tramite Endpoint SPARQL






Naviga i dati con

Salvo diversa indicazione, tutti i contenuti di questo sito sono soggetti alla licenza Creative Commons - Attribution 4.0 International (CC BY 4.0) .
You must give appropriate credit, provide a link to the license, and indicate if changes were made. You may do so in any reasonable manner, but not in any way that suggests the licensor endorses you or your use  



Con il contributo di